A+ A A-
  • Categoria: Pellegrinaggio 2015
  • Scritto da Francisco
  • Visite: 10244

Da Concordia a Monselice

 

L'intervista sulla RAI

L'articolo con il video su RSN News
 
L'intervista su RadioSpazio
 
Articolo sul Corriere del Veneto
 
 
La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada.
La vita stessa è un viaggio... da fare a piedi
(Bruce Chatwin)
 
 
 
Concordia Sagitaria -San Donà di Piave
 
Questa mattina mi sono svegliato riposato e felice. La giornata vissuta ieri resterà per sempre nel mio cuore. Alle ore 7'30 mi sono trovato con Manuela, Denis e Fabrizio e abbiamo assistito alla messa. Oggi è domenica. Dopo prendere caffè insieme a loro e qualche amico sono partito in direzione San Donà di Piave. Ho provato una sensazione strana... Felicità per tutto quello vissuto, per andare avanti nel mio pellegrinaggio e contemporaneamente tristezza... tanta tristezza per lasciare indietro delle persone straordinarie... degli amici. Dopo 4 km, prima del i incrocio che definitivamente lasciava Concordia Sagitaria indietro è apparso Denis. Voleva essere sicuro che non avevo sbagliato strada. Fermo, in piede a metà di strada, 300 metri dietro di me ha urlato... fratelloooooo... che Dio ti benedicaaaaaaa... Non ho potuto trattenere le emozioni e, dopo salutarlo con la mano, ho scoppiato a piangere. Lacrime di fratellanza. Lacrime di orgoglio. Lacrime di amore...
Fino a San Donà di Piave ho percorso delle lunghissime strade accanto ai canali sotto una leggera nebbia. Armonia, melanconia, felicità, tristezza...
 
 
 
 
 
 
San Donà di Piave - Quarto d'Altino
 
Da San Donà di Piave sono partito questa mattina verso le ore 8. È stata una giornata calma, con un percorso facile, sempre in asfalto e con una temperatura perfetta. Tutto in pianura. Verso le ore 15 il sole è sparito ed arrivata un po' di nebbia... Tutto sembrava calmo... Quasi quasi non c'erano neanche macchine. Ho parlato con Manu (Ufficio di Pellegrinaggi Diocesi di Vicenza) e gentilissima mi ha proposto di chiamare al Don del paese per valutare la possibilità di essere accolto in parrocchia. E Don Giacomo si è mostrato disponibile. Anzi... è stato bravissimo perché oltre l'accoglienza, mi ha offerto la cena insieme a lui e contemporaneamente lasciato un computer per scaricare delle fotografie (la scheda della camera fotografica è piena). Veramente gentile e carino. Un buon finale de tappa.
 
 
 
 
 
Quarto d'Altino - Mestre
 
A Concordia Sagitaria era finita la Via de Allemagna ed iniziata la Via Annia. Certamente i percorsi sono diversi. Praticamente la montagna è sparita e si cammina attraverso pianura. Dopo una veloce colazione insieme a Don Giacomo sono partito con destinazione Mestre. Per quanto riguarda alla tempistica vado bene... Andando tutto così è con l'aiuto dal Nostro Signore... proverò ad essere il 8 dicembre a Roma... Ho camminato per strade secondarie senza nessuna difficoltà e mi sono fermato verso le ore 13 a mangiare un menù. Credo che la salsa della insalata di riso mi ha fatto male ed ho avuto un po' di nausea. Mi sono fermato nel parco accanto a una chiesa e ... vi racconto una roba straordinaria che me ha accaduto.Provando a prendere un po' di fiato perché veramente mi trovava male, mi sono seduto in un parco. Un parco carino, intimo, accanto a una chiesetta molto vicino all'ostello. Erano quasi le ore 17 e quindi quasi quasi buio. Lì senza accoglierme è caduto il mio GPS per terra. Sono andato all'ostello prenotato, fatto la doccia e andato a letto. Alle ore 4 e 21 minuti della mattina mi sono svegliato agitato (il cuore batteva fortissimo) e prima di tutto mi sono reso conto che prima di andare a letto non avevo lasciato caricando il GPS. Cercando cercando ho capito tutto. Il GPS era caduto nel parco. Noooooooooo... Percheeeeeeeeeee... Scatenato sono partito come un fulmine sognando con trovarlo dove era caduto. Il miracolo si ha compiuto. Arrivato al parco, lo trovato lì. Nessuno era stato dopo di me. Che miracolo, Mio Dio... Oltre ai soldi che costa pensava proprio che tutte le registrazioni sin dalla Polonia erano state perse... Mamma mamma... Sono tornato alla mia stanza piano, guardando in alto... Lui sempre c'è...
 
 
 
 
 
Mestre - Dolo
 
Questa mattina, ancora incredulo dalla storia dal GPS mi sono alzato "nuovamente" alle ore 07'30. Il giorno era grigio e pioveva. Dopo una mo!to abbondante colazione mi sono messo in cammino alle ore 09. Uscire da Mestre direzione Marghera non è il massimo... Sempre per strade secondarie sono arrivato alla Riviera del Brenta. Che bellissime Ville Palladiane che ho trovato... Comunque il fatto della giornata è accaduto molto vicino a Stra. Fotografando una delle Ville, un signore (Antonio, 93 anni) si è fermato ed in maniera molto gentile mi ha chiesto si conosceva la storia di quella casa... Sinceramente devo dirlo di no è stata la mia risposta... Allora mi ha raccontato una storia incredible... Nel 1934 lui c'era nell'interno il giorno che Mussolini ed Hitler hanno firmato un patto di alleanza... Era un momento storico e lui lo aveva vissuto con tantissimo orgoglio. Purtroppo è con il passo del tempo, il  destino li aveva preparato una bruttissima esperienza... Arrivata la guerra anni dopo fu fatto prigioniero ed inviato ad Auschwitz... Era stato condannato a morte...Impiccato nel gennaio del 45 fu salvato nell'ultimo momento per due russi quando lo davano per morto. Ormai è l'ultimo superstite italiano... Per 56 anni il dolore non li aveva lasciato testimoniare l'orrore visuto... Neanche alla propria famiglia... Soltanto 10 anni fa aveva deciso raccontare al mondo quello vissuto... Tutto il suo racconto, un regalo per me, è stato fatto sotto il suo ombrello. Mentre parlava, sereno, occhi stanchi ma lucidi, con voce dolce... la sua unica preoccupazione era proteggermi della pioggia...Ho iniziato a piangere. Lui, invece, con la sua mano, mi ha fatto una coccola nella guancia...
Fino a Dolo, luogo dove mi sono fermato a dormire, ho camminato triste. La testimonianza di Don Antonio mi è arrivata al cuore. Quanta sofferenza inutile.
 
 
 
 
 
Dopo - Padova
 
Questa mattina pioveva poco quando sono partito. Ho deciso arrivare a Padova un giorno prima delle mie previsioni. Sono molto felice perché domani mi ritrovo con due grandi amici: Stefano e Massimo. Vengono per la sera, saremo accolti dai frati della Basilica di Sant'Antonio ed al giorno dopo camminiamo fino a Vicenza...Mamma mia che lusso... Dopo tutti questi giorni in pellegrinaggio arrivare a casa (Vicenza) insieme a loro mi fa venire la pelle d'oca... La giornata è stata molto tranquilla... Appena arrivato nella periferia, fatalità, mi sono trovato con la Chiesa di San Massimo...Peccato che era chiusa...Comunque ho deciso di fare una preghiera nel esterno visto che poco tempo fa il mio caro amico Massimo ha avuto un intervento chirurgico che grazie a Dio è andato tutto bene... Ho acceso una candela in maniera "virtuale" per lui. Accolto nella Casa del Pellegrino, ho dedicato tutto il pomeriggio a percorrere questa bella città e, come no, la straordinaria Basilica di Sant'Antonio. Verso le ore 21 sono andato a letto. Domani mi aspetta una giornata ricca d'emozioni...
 
 
 
 
 
 
Padova - Padova
 
Questa mattina ho fatto una colazione di campione... Mamma mamma che fame che avevo... Avendo arrivato una giornata prima ed aspettando a Stefano e Massimo, ho fatto "il turista". Incredibile la bellissima sensazione de camminare senza zaino. Sembra che se ti porta il vento... Anche bellissima la sensazione di camminare senza gli scarponi...Mi sento da volare come una farfallina...Alle ore 17 sono arrivati Massimo e Stefano. Il mio cuore, appena visti, ha iniziato a battere molto veloce...Avevo la voglia di saltare di tanta emozione, di abbracciare per ore a ogni uno di loro, di raccontare esperienza per esperienza tutto quello accaduto nel mio pellegrinaggio, di ridere insieme a loro, di ascoltare come andavano le sue vite... Aveva la voglia di essere con loro... Massimo a chiamato al suo figlio Ivan, che studia e vive a Padova e tutti 4 siamo andati a prendere un caffè. Dopo abbiamo portato i nostri zaini al Convento dei frati nella Basilica di Sant'Antonio e una volta accolti vi hanno informato che eravamo ospiti di loro a cena... Che bello... Un vero lusso avere la possibilità di condividere preghiera e tavolo in un luogo così magico come Il Santo. Siamo stati accolti per tutti i preti in maniera molto carina. Dopo una cena ottima siamo andati alle nostre stanze. Abbiamo un cella per ogni uno. In una saletta comunitaria, è stato fissato il percorso per arrivare domani a Vicenza. Arrivo a casaaaaaaaaaaaa... Evvivaaaaaaaaaaaaa 
 
 
 
 
 
 
Padova - Vicenza
 
La giornata è iniziata molto presto. Alle ore 5'30 eravamo in piedi. Abbiamo fatto una colazione veloce nel refettorio del Convento e dopo ringraziare l'accoglienza siamo andati a lodi ee dopo a messa nella Basilica. Alle ore 8 l'Ufficio di Pellegrinaggio della Diocesi di Vicenza ha fissato un appuntamento nella piazza fronte alla Basilica per tutti quelli che vogliono camminare insieme a me dell'arrivo a Vicenza. In totale eravamo in 12... Che bello sentirti a fianco degli amici in cammino verso casa... La giornata è stata meravigliosa. Il tempo primaverile. Abbiamo camminato quasi sempre nel argine del Bachiglione. Arrivati a Montegalda ci abbiamo fermato a mangiare un panino verso le ore 12'30 e ci ha raggiunto la Jo. Lei è la persona che voglio bene. Vederla mi ha fatto capire quanto la voglio bene.. bella, dolce, simpatica, onesta, sempre con un sorriso...Non posso chiedere niente in più alla vita. Fino a Vicenza abbiamo camminato un po' più tranquilli perché c'era la paura di non arrivare in tempo alla messa delle ore 18 che veniva celebrata nel Santuario di Monte Berico. Siamo stati bravissimi. Li, fra una folla di amici, ho ringraziato al Signore ancora un'altra volta avere la possibilità di vivere la vita come dono. Dopo, siamo andati a cena quasi 70 amici. Quanti abbracci, baci, risate, lacrime di gioia, racconti... È stata un a giornata indimenticabile... Verso mezzanotte siamo andati a casa. Uno per uno ho salutato a i miei amici ringraziando la sua presenza nel mio arrivo. Ho tornato a piangere di gioia e felicità. Ormai è diventato una bellissima abitudine...
 
 
 
 
 
Vicenza - Vicenza
 
Oggi mi prendo la giornata per rimanere a Vicenza. Accolto da Massimo e Manuela, sono nuovamente a casa. Ci abbiamo svegliato prestino, fatto colazione ed andato al Santuario di Monte Berico a timbrare la mia credenziale. Ieri sono state troppe emozione insieme e neanche mi sono ricordato di farlo. Peccato che il frate non aveva troppo interesse... Non si vede nullaaaaaaaaaa... Era troppo presso per la fredda... pazienza. Dopo, sempre insieme al mio amico Massimo siamo andati a bere un aperitivo a Caldogno e il pranzo che ha preparato Manu, sua moglie, eccezionale... È un amore di donna. Si è preoccupato anche di fare il bucato e quando siamo arrivati era tutto pronto sul mio letto... Manu, sei un angelo. Dopo sono andato al cimitero di Gambugliano a salutare ad una persona meravigliosa che purtroppo ci ha lasciato a settembre. Resterà per sempre nel mio cuore... Buon cammino Sig. Rosetta. È stato un vero piacere conoscerLa. Di là e con il cuore piangente siamo andati a Rettorgole a salutare a i miei carissimi amici Marilena, Roberto e Don Giampietro... per finire a casa di Massimo e Manuela nuovamente dove insieme a Ivan (il nostro futuro medico), Claudio e Loredana abbiamo mangiato la pizza. Siamo tuttloi distrutti. Domani Manu parte 2 giorni a Trieste per essere insieme a Elisa (la nostra futura traduttrice), Ivan torna a Padova alla Università e Massimo ed io camminiamo insieme due giorni fino a Monselice. Un vero lusso condividere con la famiglia de Tomasi questi giorni. Anzi, un onore. Grazie, famiglia.
 
 
 
 
 
Vicenza - Padova
 
Questa mattina eravamo operativi alle ore 5'30. Siamo andati insieme alla stazione di tre o dove Manu partiva verso Trieste, Ivan verso Padova e Massimo ed io, dopo una visita obbligatoria al Santuario di Monte Berico riprendevamo cammino verso Padova. È stata una giornata primaverile che abbiamo goduto sin dal primo istante. Da soli, attraverso la ciclabile che percorre il fiume Bachiglione, ci abbiamo raccontato le nostre emozione, paure, obiettivi, desideri... Dopo Montegalda ci ha raggiunto Claudio, un'altro grande amico e socio di Massimo, pranzato insieme per finire a Padova, dove ci aspettava il Sig. Domenico. Lui è un pellegrino che vuole condividere insieme a me un pezzo di cammino. Benvenuto, Domenico. Alle ore 19 avevamo un appuntamento con l'Assesore Alessandra e la Sig.ra Maria Antonia, per scambiare quattro impressioni sulla Romea Strata e da lì è nata un'altra bella realtà: Domani Maria Antonia camminera insieme a noi fino a Monselice e così potrà documentare un pezzo dal nostro pellegrinaggio.
Per finire, Ivan, Massimo, Domenico, Claudio ed io siamo andati a cena e dopo, a letto. Magnifica giornata.
 
 
 
 
 
 
Padova - Monselice
 
Il mio amico Claudio russa come un trattore... Ha...ha... ha... Mamma mia che notte. Alle 7'30 della mattina ci abbiamo trovato con Maria Antonia nella piazza della Basilica di Sant'Antonio e dopo una buonissima colazione siamo partiti in direzione a Monselice. È stata una tappa corta e molto tranquilla. Sempre in pianura, in parallelo al canale... Abbiamo percorso praticamente la stessa traccia dal Cammino di Sant'Antonio. Arrivati a Monselice e dopo di aspettare una mezza oretta abbiamo mangiato in una trattoria. Buono ed onesti per quanto riguarda ai prezzi. Purtroppo Massimo e Claudio devono tornare a Vicenza perché il lavoro aspetta. Peccato. Sempre è un vero dispiacere vedere partire agli amici. Una volta partiti Domenico e me siamo andati alla stazione di autobus per accompagnare a Maria Antonia. Anche lei torna a Padova. Noi due siamo tornati in centro e siamo stati a En definitiva, una tappa serena.

 

 
 
 
 

Il Blog del cammino 2014